Friday, May 31, 2019

A CACCIA DI PERIFERIE

La nostra Guerrilla Urbana nei Bar di Roma continua.


Dopo Palazzo Merulana, il Nananà a Monteverde e l' OFF-Roma a Portuense ...





... ci siamo spinti fino a Centocelle, la nuova Roma della movida per conoscitori ... e senza turisti !

Buoni drink, si mangia bene, servizio amichevole, ambiente trendy e tanti bei ragazzi e ragazze.

Abbiamo riscoperto anche i Centocelle Nightmare !


 Se stanno al gioco organizzeremo una rentrée delle "vecchie glorie" degli anni '90 .

ALLA PROSSIMA !

Monday, March 4, 2019

GALLERIA ATTIVITÀ 2018-2019

Ecco un resoconto evocativo degli incontri, attività, visite, progetti, di cui ci siamo occupati quest'anno.




FESTA DI TESSERAMENTO - UN SUCCESSONE

Fantastica serata con tanti tanti tanti amici. Bravissimi il Roma Rainbow Choir,  Serafino Iorli, Ciro Cascina e i due tanghèri di Tangoqueer Roma, Ugo Zuccarello e Alessandro Scurti.
Musica, emozioni, ottimo cibo del nostro chef Massimo e calda ospitalità di Klaus

ROMA RAINBOW CHOIR
e il nostro presidente

ANDREA il conduttore


SERAFINO IORLI


 CIRO CASCINA

TANGO QUEER ROMA




Monday, February 25, 2019

FESTA AGAPANTO: ECCO GLI ARTISTI


Ci siamo! Vi aspettiamo tutti e tutte (con amici) alla FESTA !!! 
Domenica 3 MARZO 2019

Thursday, February 7, 2019

QUESTO MATRIMONIO S'HA DA FARE

Martedì 5 febbraio incontro sociale Agapanto Casa Etica. Tanto entusiasmo e tanta voglia di raccontarci le motivazioni che ci spingono verso il progetto di abitazione condivisa.


Eravamo 22. Abbiamo fatto posto ad ogni nuovo arrivato stringendoci, vicini vicini.
I gatti di casa sospettosi scappavano via nei loro rifugi, poi tornavano ad annusarci. "Caffè", il gatto nero, ha tentato tre volte di farsi prendere in braccio da Biagio. "Zucchero" preferiva guardarci dalla spalliera del divano.
Anche noi ci siamo osservati, ascoltati, "annusati" ... e ci siamo portati a casa un pezzetto di ognuno.


"Sono le voci della camerata mia: le conosco tutte all' improvviso, una dolce, una acuta, una velata..." Agostino, Alberto, i tre Andrea, Anna, Biagio, Francesco G. e P., Gilles, Giuditta, Marina, Marinella prima e seconda, Nicola, Ninì, Nino, Paola, Pierpaolo, Sebastiano, Stefania, Wilma.
Talenti, sogni e bi-sogni, voglia di dare, di esserci, di camminare insieme.


Una alleanza LGBT-etero per una casa etica che superando il modello patriarcale della nostra società ridefinisca l'abitare e le relazioni umane per anziani, single, ma anche per genitori con figli ormai lontani o per famiglie che vogliano partecipare ad una coabitazione sociale, solidale, sostenibile.


Poi ... se ne semo annati a fa du' tonnarelli all'amatrisciana ... mica pe' gnente semo de Roma!

Friday, December 21, 2018

TO HOUSING Housing Sociale LGBT


Il 12 dicembre 2018 é una data storica per il movimento LGBT italiano: a Torino è stato ufficialmente presentato
TO HOUSING
“il primo progetto di co-housing sociale per accogliere persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) in grave difficoltà” pilotato e coordinato dall'associazione QUORE.

L'evento é stato ospitato nei locali di OFF TOPIC, spazio culturare del Torino Youth Center, in una zona ex operaia, ex periferica, ex marginale di Torino ora in via di riqualificazione anche grazie alla presenza del Campus Luigi Einaudi.


Musica, poesia, partecipazione vibrante, ottimo rinfresco o meglio riscaldo, vista la temperatura
piuttosto rigida, hanno arricchito la presentazione del progetto che per la prima volta in Italia offre accoglienza a 24 ospiti LGBT in 5 appartamenti di proprietà ATC (Agenzia Territoriale per la Casa di Torino).


Era anche prevista una visita agli appartamenti alla quale non ho partecipato per pigrizia: ammetto di non essere perfetto.
La struttura é destinata a sanare, con una permanenza media di 8 mesi, non solo un'emergenza abitativa ma anche ad attivare percorsi di re-inserimento sociale a favore di giovani tra i 18 e i 26 anni allontanati dalle famiglie perché gay/lesbiche, migranti e rifugiati omosessuali, anziani LGBT in condizioni economiche e sociali precarie, persone transessuali e transgender.


Per una descrizione esaustiva e dettagliata del progetto rimando al sito di Quore, anima e motore dell'iniziativa che ha posto in essere tutte le strategie che hanno permesso la realizzazione del progetto.
Quello che vorrei sottolineare è che il progetto senza fini di lucro ha potuto essere realizzato grazie al lavoro sinergico di una serie di enti e realtà pubbliche e private che hanno creato una rete solida ed efficiente: il 57% del budget impegnato è di enti pubblici, il restante 43% proviene da privati.
Per intenderci: IKEA, Iren, Bentley SOA, Philips, Cooperativa Di Vittorio, La Banca delle Visite e
Medi.ca hanno contribuito in solido, affiancandosi al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Città di Torino, ATC – Agenzia Territoriale per la Casa di Torino.


Un altro aspetto importante è che “TO HOUSING è sviluppato per consentire la replicabilità anche in altri contesti, che potranno ispirarsi alla stessa metodologia di networking e alla strategia di collaborazione...” cito direttamente dalla cartella stampa.
Mi pare che ci siano ragioni sufficienti per stringere un'alleanza profonda tra Agapanto e Quore anche perchè in collaborazione con la Città di Torino è in via di verifica “la fattibilità di una iniziativa di co-housing rivolto alla popolazione LGBT sul territorio torinese”. Vale a dire quello che Agapanto sta facendo a Roma, con la differenza che a Torino stanno lavorando all'intero progetto da circa 10 anni, e l'esperienza, si sa, è un patrimonio inestimabile.
Ciao
Roberto N. Robotti

Wednesday, December 19, 2018

ALTRI.IMMAGINARI Primo successo del Gruppo di Scrittura

Entro nell'antro ... Forte Prenestino, sala "Intherferenze". Mi manca il respiro per il fumo libero e chiedo gracchiando di Malatempora. Si il posto e questo. Maya mi riconosce senza avermi mai visto (sono l'unico coi capelli bianchi) mi viene incontro e mi abbraccia. "Sei Nicola, Età Beta Uno?" "Si, no, cioè sono Nicola ma sono Età Beta Due. Cioè, non si sa, forse Età Beta Uno, forse Età Beta Due." Mi porta all'angolo, vicino al microfono, e comincia a ravanare nel borsone estraendo un volumetto patinato. Sulla copertina il busto seminudo di una donna, bianco argento, testa rasa, un cerotto rosso a croce su un capezzolo. È "ALTRI.IMMAGINARI" la collezione di racconti pubblicati da Golena edizioni in cui sono pubblicati anche i nostri. Mi dà la copia limited edition per gli autori.


Malatempora è un collettivo che ha lanciato una selezione di racconti "dove protagonista sia il corpo che desidera e racconta in tutte le sfaccettature del margine e del confine". “Età Beta”, la sventurata, rispose.
“Età Beta” è il nostro collettivo di scrittori in erba … ultrasessantenni LGBT. Ci siamo chiamati così per descrivere la nostra età non competitiva. Non abbiamo voglia di protagonismo e abbiamo scelto l'anonimato degli pseudonimi. Ora però siamo in ballo. Dovrò leggere davanti a tutti le nostre intime esternazioni. Dando una scorsa agli altri titoli: ... Ladri di robot ... Bidè ... Soffocone ... Il ragazzo con la fica ... La sveltina ... Fiche Urbane ... La carne dell'elettricista ... Holy T Shot ... Zoccola ..., mi convinco che i nostri racconti sono forse i più casti. Però, quando leggendo pronuncio "cazzo" per la prima volta mi intimidisco e tengo gli occhi bassi sul foglio, senza guardare più negli occhi le tante ragazze e i pochi ragazzi che ascoltano. Nonostante fumo e emozione arrivo al termine.



Dopo altre letture cominciano gli interventi. Siamo lodati per il coraggio di aver sdoganato la sessualità dell'anziano, per il linguaggio diretto, per la naturalezza delle descrizioni. E già: "Fu una cosa del tutto naturale", avrebbe ripetuto Sandro Penna.
Intanto dal racconto di Greta, un'altra autrice, nasce un progetto. Il racconto parla di un gruppo eversivo di donne che mostrano fiche slabbrate a innocenti maschi e scappano via. L'idea piace. Fioccano iscrizioni al movimento. Una truccatrice si offre di invecchiare le fiche delle giovanette per traumatizzare ancora di più i maschi. Sono tentato di difendere la bellezza della carne frolla ma capisco che il politically correct è fuori luogo. Qui tutto è lecito, anche fumare nel locale.
A tutto c'è un limite e guadagno la porta per respirare. Mi blocca un orsone. Due metri pelosi e robusti che cominciano ad elogiarci. "Il racconto è cinematografico", dice. Ci vuole ... per un film! Dai, noooooo, ma questo è un delirio. No lui è serio. È l'organizzatore di "Hacker Porn Film Festival" un legittimissimo festival del proibito.


Ascolto, mi esalto, prometto ... è iniziata una nuova carriera. È nata una stella!
Età Beta Due